Abbiamo ricevuto questo contributo da una nostra amica e compagna che in questi giorni sta vivendo e partecipando alla lotta NoTav nella Libera Repubblica della Maddalena. Buona lettura!
Non ho potuto trattenere un sorriso amaro quando oggi ho appreso dal telegiornale la notizia degli arresti domiciliari per Caterina Ferrero, assessora alla sanità della giunta Cota. Non ho mai avuto e spero di non averne mai attitudini al pensiero forcaiolo/giustizialista tanto di moda in questi tempi difficili, ho aspettato quindi i cosiddetti fatti prima di dedurre che alla fine le donne la sanno sempre un pò più lunga…mi riferisco alle donne che in questo ultimo anno hanno osteggiato in tanti modi la politica populista di madama Caterina che tra un pannolone e un altro, tra un tentativo di corruzione e un altro ha cercato di introdurre il Movimento per la vita all’interno dei consultori pubblici! Uno dei tanti possibili favori agli amici degli amici, una pratica diffusa e pasciuta così tanto in Italia che ha intaccato anche la ‘purezza’ decantata dalla giunta Cota…e già… non c’è bisogno di essere romani per essere ladroni e alla fine una bella poltrona sotto il culo aumenta la possibilità di gestire il potere clientelare e corrotto anche in Piemonte.







