Skip to content


CONTATTI

noi.medea@gmail.com

noi.medea@autistiche.org

su facebook cerca Medea Torino


10 Responses

Stay in touch with the conversation, subscribe to the RSS feed for comments on this post.

  1. giorgia says

    Ciao, siete ancora attive? ho visto che il link a facebook non esiste più

  2. venceslao says

    vi occupate “anche” di antipsichiatria ? avete un bollettino ?
    saluti Venceslao pop

  3. carla says

    Complimenti per il blog! E’ wow! però non riesco a registrarmi…

  4. Lucha y Siesta says

    Ciao!
    vi abbiamo aggiunte tra i nostri blog di amiche..
    http://luchaysiesta.wordpress.com

  5. roberta says

    sempre più brave, lo apro poco perchè penso di sapere più o meno tutto invece non è così mi perdo sempre nei meandri dove non manca niente, di genere, di classe, internaz. BRAVE !

  6. me-dea says

    capita molto spesso con noblogs…devi forzare la connessione dicendo che sei consapevole dei rischi (che in realtà non ci sono!) e che quindi vuoi fidarti della connessione. dopo le prime volte non dovrebbe più darti problemi…grazie ciao!

  7. Serena says

    salve! ho notato questo bel sito e mi piacerebbe registrarmi, ma appena clicco su ‘registrati’ mi dice ‘Si è verificato un problema con il certificato di protezione del sito Web.’ come posso fare? grazie e un grosso bacio!

  8. marco sbandi says

    Le rivolte in Tunisia ed Egitto, contro la miseria e la dittatura,
    e la solidarietà di regimi come quello italiano e francese,
    ai regimi al potere nei due paesi, sottolineano
    ancora una volta la dipendenza coloniale dei regimi dei primi,
    a partire dalla gestione delle risorse nazionali
    e proseguendo con la gestione poliziesca della migrazione.
    La propaganda razzista europea
    vuole far credere al proletariato nazionale
    che fricani, asiatici e sudamericani
    stanno invadendo l’ europa con propositi minacciosi
    (in particolare i musulmani ovviamente),
    ma la miseria che spinge ad emigrare americani,
    africani e asiatici è la conseguenza del colonialismo antico
    che si rinnova ancora oggi con l imposizione di dittature,
    e con la rapina delle risorse di quei paesi.
    Nel giorno della memoria molti si chiedono ipocritamente
    da dove sia spuntata la ferocia nazifascista,
    come se si trattasse di un evento improvviso.
    Così non è. La ferocia nazifascista ha le sue origini
    nella benedizione vaticana degli eserciti criminali inviati alle crociate,
    nella benedizione dei roghi degli ebrei e delle cosiddette streghe,
    nella deportazione di oltre 40 milioni di africani
    molti dei quali morti durante il viaggio
    come tanti immigrati muoiono anche oggi sulle carrette del mare.
    La prima legge razziale è del 1511 contro gli ebrei,
    ma ancora oggi, dopo quelle nazifasciste degli anni 30,
    l’ europa vota e approva leggi razziali,
    come gli accordi di Schengen, le leggi Turco-Napolitano e Bossi-Fini.
    La creazione dei CIE, se non ha come finalità lo sterminio,
    come la avevano i campi di concentramento nazifascisti,
    ha però una logica punitiva nei confronti di persone
    che non hanno commesso altro reato che quello di fuggire dalla morte
    probabile provocata da miserie e guerre nell’ interesse del capitalismo.
    La privazione della libertà per la sola mancanza di un permesso di soggiorno,
    invenzione gia in se contraria ai diritti umani,
    è aggravata dalle violenze subite dalle donne e dagli uomini
    rinchiusi nei Centri di Identificazione ed Espulsione,
    violenze fisiche e psicologiche che colpiscono persone indifese,
    perche alla merce dei loro carcerieri.
    Un nuovo cavaliere ha ridotto il parlamento ad un bivacco di delinquenti,
    assunti come portaborse e comprimari e difesi con autoassoluzioni in parlamento,
    ma la cosiddetta opposizione parlamentare
    non contesta le nuove leggi razziali che ha contribuito a far nascere,
    ne la demolizione dei diritti dei lavoratori italiani e stranieri,
    essa trema al pensiero che la protesta sociale e politica
    possa spazzarla insieme al partito del cavaliere golpista.
    Contro ogni forma di colonialismo e di dittatura,
    e per la chiusura dei CIE.

    Dibattito a Napoli presso la Libreria 7 mari,
    in via Sant Anna dei Lombardi 16
    venerdi 8 aprile ore 17,30.
    Hanno aderito fino ad ora :
    – Noi Non Siamo Complici – Centro Siciliano Documentazione Giuseppe Impastato – Federazione Romanì – Terre Libere – Lucciole

  9. crisitna says

    non avevo anora visitato il vostro sito, grazie ad una amica ne sono venuta a conoscenza, bello interessante, importantissimi in un momento cosi difficile, per il nostro paese e per noi donne.

  10. mflagirls says

    ciao compagne!
    ecco pubblicata sul sito di Radio Onda Rossa la corrispondenza fatta ieri dalle compagne del Martedì Autogestito da Femministe e Lesbiche:
    http://www.ondarossa.info/newsredazione/torino-femministe-contro-il-movimento-la-vita
    abbracci,
    le Martedì



Some HTML is OK

or, reply to this post via trackback.