…per me la Resistenza è stata quella fase felice di autentica liberazione in cui le persone, la maggioranza delle persone, erano diventate migliori, disinteressate, generose, erano capaci di gesti di altruismo e solidarietà…
Lisetta Giua Foa, partigiana
Questa è la storia di Gigliola Spinelli, partigiana della Val Pellice, coraggiosa fino all’incoscienza, specializzata in azioni individuali spericolate come entrare in un albergo pieno di tedeschi per rubare direttamente dal cinturone la pistola di un ufficiale o far fuggire, con la complicità del personale e l’aiuto dei compagni dei Gap, Lisetta Giua, travestita da crocerossina, internata e incinta nella clinica Mangiagalli di Milano, dopo esser stata nelle mani della famigerata Banda Koch. Per quest’azione Gigliola fu incaricata direttamente dal CNL di Torino.
Questa è la storia di Anna Cinanni, di Torino, collabora con i gruppi della Resistenza, viene arrestata, portata in una caserma, picchiata e presa a pugni. Trasferita nel carcere di Vercelli, trova quattro compagne di Biella che le danno sostegno con la loro amicizia. Anna è giovane, piena di speranze ed è convinta che la prigionia durerà poco.






