Utilizziamo il blog per riproporvi alcune analisi e riflessioni che abbiamo elaborato e condiviso negli ultimi anni sui temi centrali del lavoro e della precarietà, dalla rigida contrapposizione dualistica tra il miraggio, o mito, del “lavoro fisso” e, appunto, la precarietà nelle sue due diverse tipologie date: da una parte la minaccia della sempre crescente assenza di tutele e diritti, dall’altra la bella illusione di poter scegliere, con autonomia e duttilità, tempi, modi, forme e organizzazione del proprio lavoro.
Riconoscendo quindi quanto le trasformazioni in atto del capitalismo nel mondo occidentale siano complesse, articolate e composite, riteniamo che categorie rigidamente dualistiche siano insufficienti a leggerle e a rappresentarle e, soprattutto, che oggi il nodo centrale e specifico in questa fase sia rappresentato da quel fenomeno comunemente detto della “femminilizzazione del lavoro”.



