Continuiamo a pubblicare i contributi che ci sono arrivati numerosi in questi giorni sulla giornata del 13 febbraio.
Care MeDee, sinceramente, ed ingenuamente forse, io sono rimasta davvero sbigottita per quello che ho trovato in piazza domenica 13 febbraio…i numeri, gli slogan, i commenti…e gli insulti alle Donne No TAV.
Ancor oggi mi stupisco che ancora ci sia chi rivendica la neutralità della manifestazione, la rivendicazione della dignità della donna (naturalmente quella che a casa aveva un gomitolo di lana, un oggetto comune a tutte le donne)…ma non sa cosa rispondere quando gli (e peggio ancora le) chiedo se ha notato i cartelloni dei PD, attaccati a decine nell’ultima settimana in città: ci sono le stesse parole d’ordine della manifestazione; se ha notato il titolo di un articolo su Repubblica del giorno successivo dove il centrosinistra ringraziava le donne per l’evento organizzato e riuscito (sottolineando una incapacità a raggiungere questo risultato se fosse venuto allo scoperto); se non ha notato che l’età media della piazza non era cosi bassa; se non ha notato l’assenza assordante delle donne straniere; se non ha notato l’ipocrisia nell’ostinato tentativo di rivendicare l’apoliticità dell’evento per gli atti privati di un uomo che interessano solo in quanto politico…








